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L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport fa il punto sul calciomercato del Napoli, con gli azzurri alla ricerca di un attaccante per gennaio: i nomi che intrigano di più sono quelli di Simone Zaza e Pavoletti. Bisogna ricordare, però, che l'attaccante rossoblu ha ieri chiuso le porte ad un possibile trasferimento. Per quanto riguarda Zaza, invece, è un profilo gradito, ma guadagna tanto ed il West Ham sta valutando se fargli maturare le presenze per il riscatto obbligatorio (fissato a 25 milioni). In questo caso bisognerebbe trattare il calciatore con la Juventus, ed i rapporti non sono idilliaci. Giuntoli valuta anche Defrel del Sassuolo e un paio di nomi all'estero pronti per l'uso.
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Sono bloccate le trattative per il rinnovo di Manolo Gabbiadini. L'accordo era ormai fatto e mancavano solo le firme, ma all'improvviso qualcosa è saltato. L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport rivela che, dopo che De Laurentiis ha temporeggiato a lungo con l’accordo praticamente solo da ratificare, adesso è l’entourage del calciatore che sta frenando. Secondo la rosa, Gabbiadini è in questo momento più vicino all'addio che alla permanenza, anche se in questo momento il Napoli non potrà chiedere i 25 milioni chiesti in estate dall'Everton.
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Il Napoli deve assolutamente rinforzare il suo attacco nel prossimo mercato di gennaio: Simone Zaza è uno dei nomi che circolano con maggiore insistenza (come anticipato lunedì da Tuttonapoli, il ragazzo attende la chiamata di De Laurentiis, clicca qui) ma l'oggetto del desiderio della società napoletana sarebbe un altro: Leonardo Pavoletti. Il club ha già seguito con grande insistenza durante l'estate scorsa la punta classe '88, che per le sue caratteristiche viene consdierata perfetta per il gioco di Sarri. Secondo l'edizione odierna de La Repubblica, De Laurentiis e Preziosi hanno continuato a parlarne ininterrottamente da agosto scorso: il Grifone aveva rifiutato le avances di Aurelio, ma ora, visto che la salvezza dei rossoblù appare fuori discussione mentre l'Europa resta improbabile, pensare ad un sacrificio per rinfoltire le casse con oltre 20 milioni non è certo una follia. Il Napoli lo sa e per questo insiste: Pavogol è l’obiettivo, e nelle prossime settimane i contatti si faranno ancora più fitti. Il mercato si avvicina…
Sabato, 05 Novembre 2016 09:31

Cuore Azzurro n°144 del 05/11/2016 Featured

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Nonostante i prezzi bassi, con le Curve a 18 euro ed i Distinti a 25, il San Paolo non si riempie per la sfida alla Lazio. A ieri infatti erano 14mila i biglietti venduti - riferisce Il Mattino - ed in proiezione si prevedono circa 23mila spettatori. Certamente più dei 15mila con l'Empoli - che rappresentano il record negativo in serie A dell'era De Laurentiis, ma al di sotto delle aspettative visti i prezzi abbordabili per una sfida comunque di cartello alla Lazio che è anche avanti agli azzurri in classifica. Finora al San Paolo la media è di 26mila spettatori, la sesta della serie A dietro Inter (47000), Juventus (39000), Milan (38000), Roma (29000), Fiorentina (28000) Questi i prezzi ed i dettagli diffusi dalla Ssc Napoli: SETTORE Prezzo Tribuna Posillipo Euro 45 Tribuna Nisida Euro 38 Distinti Euro 25 Tribuna Family Euro 15 Curve Euro 18 Ridotto Tribuna Family: Euro 5 La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card, è possibile acquistare anche on line. Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito di Listicket. Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket di Lottomatica, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card ( Tessera del Tifoso) e/o Fan- Away(Fidelity Card). Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento. Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card e/o Fan-Away, che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre. Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet: https://biglietteria.listicket.com/utilizzatori/indexdigitali.php inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto. Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso. Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card , il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento. La SSC Napoli ricorda che per gli utilizzatori della Club Azzurro Card ( sia abbonati, che utenti di singolo evento), per ogni settore vi sono degli ingressi riservati.
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Nella sua lunga intervista rilasciata ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, il patron azzurro Aurelio De Laurentiis ha avuto modo di dire la sua sulla delicata situazione legata a Gabbiadini: "Tutti stanno crocifiggendo ora Gabbiadini ma non ha colpe, ha avuto un gesto che non ha mai fatto (il rosso contro il Crotone, ndr), è stato fuori, questo non l'ha aiutato come carburante nella sua psicologia. Io credo che bisogna ancora dargli spazio, ma non mi permetto di dare suggerimenti a Sarri, ma con Gabbiadini forse vanno studiati diversi moduli, forse il tanto caro al nostro allenatore 4-3-1-2 che potrebbe giovare"
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E' intervenuto ieri in diretta telefonica in Radio Gol, su Radio Kiss Kiss Napoli, ma da dove arrivava la telefonata? A rispondere è la Gazzetta dello Sport oggi in edicola, che rivela che Aurelio De Laurentiis è ad Ischia già da una settimana. "La sua assenza - si legge sulla rosa - è stata notata dallo staff tecnico e dai giocatori, sia a Torino sia a Istanbul. Ma pur avendo guardato entrambe le partite in tv, davanti a una buona pizza, ieri il presidente ha diffuso il proprio verbo attraverso i microfoni della radio ufficiale".
Venerdì, 28 Ottobre 2016 21:30

Juventus-Napoli...Analisi Tattica

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Venerdì, 28 Ottobre 2016 14:48

Juventus-Napoli, la partita delle partite Featured

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Quella di domani sera,che potrebbe sembrare una semplice sfida tra due big,invece risulta essere per entrambi i tifosi “la partita delle partite”. Juventus-Napoli o viceversa è il big-match capace di fermare il tempo . Nelle famiglie italiane l’uscita del sabato sera,almeno per domani è stata abolita E tutto ciò per una palla.Ma domani sera allo Juventus Stadium non sarà una semplice “palla” a focalizzare l’attenzione di milioni di persone. Persone animate da rivalità troppo spesso sfociate in episodi razziali e negativi,vedasi le continue invocazioni al Vesuvio da parte degli juventini e di contro i vari sfottò coniati dalla fantasia dei napoletani. Juve-Napoli è da sempre una battaglia campale di una guerra culturale che sfiora appena il terreno di gioco, una partita che a suon di slogan, epiteti e sfottò fa risuonare antiche ed irrisolte questioni sociali e politiche, da sud a nord e viceversa, andata e ritorno. La Giuve come la chiamava il grande Diego Maradona è sempre stata la più forte di tutte. La squadra per eccellenza,nata da una fusione filo-aristocratica che nel corso degli anni l’ha portata ad essere la squadra dei campioni.Difatti per tutti i calciatori era un sogno giocare in quella squadra bianconera Negli anni 70-80, Zoff, grande portiere azzurro, venne ceduto proprio ai bianconeri, e, dopo di lui il bomber Josè Altafini lasciò Fuorigrotta per il freddo Piemonte e fu per tutti soprannominato“Core ‘ngrato” .La storia continua con Ferrara prima e Cannavaro poi fino ad arrivare ad oggi con la cessione tanto contestata del Pipita Higuain.Un suo fuggire dalla città che tanto lo aveva osannato rendendosi protagonista di una stagione magnifica,culminata con il titolo di capocannoniere con record di gol(ben 36),cosa mai verificatasi nella storia del calcio italiano. La gente non gli ha perdonato le sue esultanze sotto la curva e i baci alla maglia per poi vedere il suo campione fuggire via nell’anonimato. Menomale che negli anni di sua maestà DIEGO ARMANDO MARADONA,la squadra ha fatto gioire la sua città regalandogli trofei e scudetti e schiacciando la supremazia bianconera. Tante le cause ma una sola la motivazione…la fede calcistica! Una fede che domani sera dovrà trionfare sulle rivalità del passato,quest’ultime riaccese dall’ultimo sgarbo della poco elegante SIGNORA! Ed in tema di Halloween ci starebbe proprio bene uno scherzetto alla Juve
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"Il Napoli dei Puffi". Così l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport definisce la squadra azzurra, priva di punte centrali, che ieri sera ha battuto l'Empoli. Una "prova generale" secondo la rosea che dice: "il Napoli dei Puffi può far male alla Juve". La Gazzetta scrive: "Questa banda di piccoletti messa assieme da Sarri promette di esaltarsi negli spazi che la capolista potrà concedere. Ventiquattro conclusioni in 45’ sono un record. E alla fine saranno 35: altro record".
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Falso nove, ma non solo per esigenza. Già, Dries Mertens è diventato l'attaccante del Napoli dopo l'infortunio di Milik, ma in realtà c'è un preciso disegno di Sarri dietro questa idea. Già in estate, quando gli attaccanti mancavano (come adesso), Sarri aveva provato Mertens in quel ruolo. A sottolinearlo è anche l'edizione odierna del Corriere dello Sport: "Idea lambita da Sarri sin dall’estate, il sogno di realizzare qualcosa di strettamente personale andando a lavorare sul talento:c'è stato un momento (e non c’entra l’infortunio di Milik, né la squalifica di Gabbiadini), in cui Mertens è divenuto “il centravanti”, desiderio sfrenato d’un allenatore che ama fare anche da sè, plasmando gli uomini e la squadra secondo un calcio che avverte dentro".
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