Venerdì, 14 Ottobre 2016 09:28

Verso un Napoli-Roma da Premi Nobel

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Venerdì, 14 Ottobre 2016 09:26

Napoli-Roma – Analisi Tattica

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Dopo aver giocato l'intera 'Partita della Pace' e dispensato perle come ai vecchi tempi, Diego Armando Maradona s'è presentato sorridente e disponibile in zona mista: "Cosa è successo con Veron? Niente, resta tra noi. Io l'ho sempre ammirato moltissimo. Napoli? Il Napoli sabato vince con la Roma (ride, ndr), speriamo che Gabbiadini possa trovare di nuovo il gol per prendere fiducia, per far sparire gli spettri di Milik nella testa. Tornare al San Paolo? Sono sempre vicino Napoli, c'è sempre una casa per me, come quella di Bruscolotti. Totti? Totti è un fenomeno, deve giocare fino a 50 anni. Francè ti prego non lasciare il calcio, se no a Dubai mi annoio come un matto! Battere la Juve? Sono convinto che il Napoli quest'anno può battere la Juventus, soprattutto se Gabbiadini trova fiducia. Un altro Maradona? Se lo sapessi..." Fonte:Tuttonapoli.net
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I biglietti per la gara SSC Napoli – Besiktas JK del 19 ottobre 2016 ore 20.45 valida per il Group Stage di Champions League saranno posti in vendita a partire da venerdì 14 ottobre ore 10:00. Gli abbonati della stagione 2016.17 avranno diritto ad una tariffa agevolata, nonché la precedenza sul posto. La precedenza sul posto è esercitabile fino a domenica 16 ottobre alle ore 24.00 esibendo tessera del tifoso o voucher e documento d'identità. Per tale iniziativa non è consentito il cambio settore. Tutti i posti liberi da abbonamenti saranno in vendita contestualmente, dunque a partire da venerdì 14 ottobre ore 10:00. Questi i prezzi riservati agli ABBONATI: Tribuna d' Onore € 70 Tribuna Posillipo € 60 Tribuna Nisida € 50 Distinti € 40 Curve € 30 Non sono previsti biglietti a tariffa ridotta. Modalità di acquisto per gli abbonati: a. i titolari di tessera del tifoso "Club Azzurro Card" , della Fidelity Card " Fan - Away" e "Fan Stadium" con caricamento del titolo di accesso in modalità digitale presso tutti i punti vendita e modalità on-line; b. gli abbonati titolari di voucher elettronico con rilascio di biglietto cartaceo esclusivamente presso i punti vendita abilitati. Tutti i posti liberi da abbonamenti saranno in vendita contestualmente, sempre a partire da venerdì 14 ottobre ore 10:00 con le seguenti tariffe: Tribuna d' Onore € 90 Tribuna Posillipo € 75 Tribuna Nisida € 55 Tribuna Family Adulto € 20/ minore € 5 Distinti € 45 Curve € 35 Non sono previsti biglietti a tariffa ridotta. La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card, di Fidelity Card e Club Azzurro Card e' possibile acquistare anche on line. Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli, www.sscnapoli.it e cliccare nella sezione "insieme allo stadio" oppure accedere direttamente dal banner “ ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli. Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket di Lottomatica, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card ( Tessera del Tifoso) e/o Fan- Away(Fidelity Card). Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento. Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card, Fan-Away e/o Fan Stadium Card che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre. Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet: https://biglietteria.listicket.com/utilizzatori/indexdigitali.php inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa. Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso. Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card , il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento. La SSC Napoli ricorda che per gli utilizzatori della Club Azzurro Card ( sia abbonati, che utenti di singolo evento), per ogni settore vi sono degli ingressi riservati.
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"Ottobre rosso". Così apre le sue pagine sportive l'edizione odierna del Corriere della Sera che guarda già a Juve-Napoli. "Un tour de force per Juve e Napoli prima della grande sfida scudetto. Higuain prepara la notte magica, Gabbidini per far dimenticare Milik". Il quotidiano propone il calendario a confronto delle due squadre fino al 29 ottobre, quando si sfideranno allo Stadium. "Queste due settimane, da sabato 15 a sabato 29, con cinque partite fra campionato e Champions, una ogni tre giorni esatti, in questo senso saranno uno snodo cruciale, chiave" scrive il quotidiano, che specifica "soprattutto per chi insegue, certo, ma anche per chi scappa. E soprattutto se il calendario in coda all’ottobre rosso prevede proprio la partita delle partite, lo scontro diretto, la resa dei conti: giorno 29, sabato sera, allo Stadium. Arrivarci con un margine inferiore ai 4 punti potrebbe ribaltare tutto, per il Napoli. E Sarri ovviamente lo sa benissimo".
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Dall'Albania dove ha giocato la sua Spagna, Pepe Reina ha parlato alla Gazzetta dello Sport affrontando diversi temi di rilievo: "L’infortunio di Milik è un grande dispiacere. È un problema perché stava facendo benissimo però bisogna guardare avanti, augurargli una pronta guarigione e stargli vicino. A livello tecnico vediamo cosa pensa Sarri: c’è Manolo e altri giocatori che si possono adattare. Abbiamo una grande rosa, troveremo una soluzione. Resa di Sarri? Ha parlato in un certo modo per toglierci pressione. Sono sicuro che non pensa ciò che ha detto. È chiaro, e lo sanno tutti, che la Juve è la strafavorita al successo in campionato e sarebbe una sorpresa se non vincessero il titolo, però noi lotteremo fino alla fine e non ci daremo mai per vinti. Se dovessimo pensare che hanno già vinto allora meglio spegnere la luce, chiudere la porta e andar via. È chiaro che parlare dopo una sconfitta è sempre difficile e ancor di più in una realtà come quella di Napoli dove ci sono grandi e rapidi cambi d’umore. Però ripeto, ho la speranza di poter lottare per lo scudetto, anche senza Milik. Più attenzione alle parole? Chiaro. E per questo sono convinto che Sarri non ha detto quelle cose con l’intenzione di arrendersi, quanto con l’idea di mettere pressione alla Juve e togliere responsabilità a noi. Non bisogna ingannarsi: i favoriti sono loro. Trovi qualcuno che dica che la Juve non è la prima candidata al titolo. La realtà è questa. Hanno speso 140 milioni di euro, hanno tolto un giocatore fondamentale alla Roma e un altro al Napoli, hanno costruito una squadra molto più competitiva di quella dello scorso anno che non era esattamente scarsa. Però, arrendersi? Mai nella vita. Dobbiamo lottare in ogni gara. Come ha vissuto l’addio di Higuain? La sua cessione ci ha permesso di prendere diversi giocatori che completato una squadra che l’anno scorso era già molto buona. Siamo migliorati, poi è chiaro che quanto successo a Milik cambia le cose. Quello del Pipita è stato un sacrificio inevitabile. Se viene qualcuno e paga la clausola il club può fare poco. Morata ha detto no al Napoli per lealtà nei confronti della Juventus. Rispettabile e onorabile, senza dubbio. Se il Pipita se n’è andato è chiaro che non la pensa come Morata. Condivide le lamentele per gli arbitraggi? Io credo nella buona fede e le squadre con signorilità non devono parlare degli arbitri. Il presidente Preziosi aveva detto che noi ci lamentavamo, alla partita dopo è stato lui a farlo. Nel calcio chi non piange non mangia, si dice in Spagna. Beh, io preferisco restare in silenzio e lavorare. Gli arbitri si sbagliano, a volte ti va bene, altre male. È vero che noi quest’anno siamo stati sfortunati e che potremmo, dico potremmo, avere 4 punti in più ma non è così e basta. I conti si fanno alla fine e chi vince lo fa per meriti propri. Come vede il Napoli in Champions? Molto bene. Vogliamo qualificarci in un gruppo complesso e da lì continuare ad avanzare. Ho grande, grande fiducia nel fatto che faremo un’ottima Champions. Non possiamo più accontentarci di divertirci, giocare il girone, uscire, tornare in Champions, e via di nuovo così. Dobbiamo essere ambiziosi e credere in noi stessi. Arriviamo agli ottavi e vediamo. Se stiamo bene in 180’ ce la possiamo giocare contro chiunque. Possiamo battere tutti così come possiamo perdere con tutti. Con la Roma per ripartire? Chiaro. In casa dobbiamo farci forti, sfruttare l’appoggio del San Paolo e imporre la nostra mentalità con chiunque.
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"Male? Il dolore ce l'ho dentro perché non posso giocare", questa una delle frasi di Arek Milik riportate dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino. L'attaccante polacco ieri già passeggiava per il secondo piano di Villa Stuart, sotto gli occhi della fidanzata e del suo agente. Piccoli passi, ma le risposte che si attendeva lo staff del prof. Mariani sono arrivate. Ad un medico ha anche confessato: "Sabato voglio essere allo stadio a vedere la partita con la Roma".
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Quarantotto ore dopo la ricostruzione del crociato anteriore, Arek Milik farà ritorno a Castelvolturno per la riabilitazione. Ieri il polacco era già in piedi, passeggiando lentamente per i corridoio di Villa Stuart. Le nuove tecniche che hanno reso celebre il professor Mariani, che consentono recuperi molto più rapidi - scrive il quotidiano Tuttosport - fissano l'obiettivo: riaverlo in campo per metà o fine gennaio.
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Col polacco fuori dai giochi, Manolo avrà il peso dell'attacco sulle sue spalle Con 7 gol in 9 presenze tra campionato e Champions, Milik ha fatto scordare in fretta Higuain all'ombra del Vesuvio. Ma il suo infortunio in nazionale ora riapre la questione bomber in casa Napoli e consegna a Gabbiadini un'occasione importante per dimostrare a Sarri e ai tifosi le sue qualità. Per l'ex blucerchiato è giunta l'ora della verità. Per continuare a tenere il Napoli in scia alla Juve servono numeri da top player e tanti gol. Dopo tanti mugugni e panchina, dunque, per il Gabbia è arrivata l'occasione che aspettava. Con Higuain alla Juve e Milik sotto i ferri per il crociato rotto, Manolo avrà la possibilità di vestire i panni del titolare per la prima volta da quanto è arrivato a Napoli. Un'occasione importante, che l'ex della Samp dovrà sfruttare a suon di gol. Finora il suo impiego in azzurro è stato col contagocce e il bottino magro. Ma ora è giunto il momento di dimostrare di meritarsi il posto al centro dell'attacco di Sarri. Nonostante la corte di molti club, questa estate Gabbiadini ha scelto di restare a Napoli per giocarsi le sue chances. E adesso è arrivato il momento della verità. A gennaio, se le cose non dovessero andare bene, potrebbe infatti arrivare Pavoletti a rubargli il posto. Un film già visto, con tanta panchina nel futuro. Servono gol e servono subito. In questa stagione per Manolo le presenze sono 7 e i gol uno solo. L'anno scorso ha chiuso a 30 presenze e nove reti. Serve un salto di qualità per convincere tutti e conquistare Napoli.
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Nel mirino azzurro ci sono anche alcuni svincolati come Adebayor, Klose, Anelka, Berbatov, Chamakh, Bendtner e Osvaldo Allarme rosso in casa Napoli dopo il grave infortunio a Milik. Il polacco dovrà stare fuori per un lungo periodo e i dirigenti azzurri stanno già sondando il terreno a caccia di un sostituto. Per gennaio il primo nome sulla lista è quello di Pavoletti, per cui ci sarebbe già un accordo verbale con Preziosi. Ma non è da escludere anche l'ipotesi di uno svincolato da scegliere tra Adebayor, Klose, Anelka, Berbatov, Chamakh, Bendtner e Osvaldo. L'impressione è che i dirigenti azzurri potrebbero temporeggiare fino a gennaio per riempire la casella vuota in attacco. Con Milik fuori almeno quattro mesi, Sarri infatti dovrà fare a meno del bomber polacco, ma potrà contare su Gabbiadini & Co. Una soluzione tatticamente diversa, ma già testata con buoni risultati in qualche occasione. Molto dipenderà dalla resa del tridente senza Milik. Se qualcosa dovesse incepparsi nell'ingranaggio azzurro, occorrerò correre subito ai ripari. Il nome per gennaio è quello di Pavoletti, che piace molto a De Laurentiis e a Sarri. Stando a Paolo Bargiggia, gli azzurri avrebbero già un accordo verbale con Preziosi per portare a Napoli l'attaccante e la trattativa può essere chiusa molto rapidamente. In alternativa, per tamponare il problema, sotto il Vesuvio nel frattempo potrebbe anche arrivare uno svincolato. In questo caso i nomi caldi sono quelli di Adebayor, Klose, Anelka, Berbatov, Chamakh, Bendtner. Nella lista ci sarebbe anche Osvaldo, ma questa soluzione sembra più complicata vista la situazione del calciatore. Le soluzioni ci sono. Ora occorrerà attendere le mosse di AdL e la resa del tridente senza Milik.
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